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E80 Group e Barilla innovano “l’ultimo miglio” dell’intralogistica con il carico camion automatico
E80 Group 25 settembre 2026
Con l’introduzione del sistema di carico camion automatico con veicoli a guida laser, lo stabilimento Barilla di Pedrignano (Parma) compie un ulteriore passo decisivo verso un modello di smart plant integrato.
Negli ultimi tredici anni, Barilla, una delle principali multinazionali del settore alimentare con una presenza internazionale consolidata, ha intrapreso un percorso pionieristico di digitalizzazione e automazione dei propri processi, sviluppato step by step e orientato a una profonda trasformazione dei flussi intralogistici. In questo contesto, E80 Group ha accompagnato lo sviluppo delle tecnologiche che hanno reso possibile questa evoluzione. Ad oggi, oltre a più di cento veicoli automatici a guida laser (LGV), sono presenti magazzini ad alta densità, soluzioni di stoccaggio e di fine linea, integrati in un unico ecosistema gestito dalla piattaforma software proprietaria di E80 Group SM.I.LE80, che coordina sistemi, dati e processi, dall’ingresso delle materie prime fino alla spedizione, assicurando nel tempo continuità operativa e performance.
Area carico camion con LGVs
L'ultimo miglio
dell'intralogistica
L’implementazione del sistema di carico automatico del camion rappresenta l’ultimo miglio di un modello avanzato di smart factory. Questa innovazione si inserisce in una collaborazione consolidata tra Barilla ed E80 Group, costruita e rafforzata negli anni. A spiegarlo è Alessandro Spadini, Plan to Fulfill End-to-End Process Redesign Leader di Barilla: “La collaborazione tra Barilla ed E80 Group risale ormai a più di 30 anni fa, una partnership costruita su tre pilastri: la complementarità delle competenze, tecnologiche da parte di E80 Group e di processo da parte nostra; la fiducia reciproca che ci permette di lavorare in modo propositivo, e l’ambizione condivisa di affrontare insieme progetti di innovazione molto avanzati, spingendo l’asticella sempre più in alto senza timore di sperimentare”.
“Nel corso degli anni, questa collaborazione ha dato vita a un ecosistema evoluto, in cui LGV, magazzini e soluzioni di fine linea operano in modo sinergico. L’automazione del carico camion rappresenta il completamento di questo percorso: l’ultimo miglio verso un’integrazione totale, progettata per valorizzare le infrastrutture esistenti e garantire al contempo scalabilità, affidabilità e continuità operativa. Ciò che rende davvero speciale questa partnership non sono solo le soluzioni tecnologiche, ma la capacità di costruire insieme un futuro in cui innovazione e fiducia camminano fianco a fianco”, sottolinea Enrico Grassi, Presidente e Fondatore di E80 Group.
La soluzione interviene su una delle fasi più delicate della logistica di stabilimento: il passaggio dei prodotti finiti dal magazzino all’area di spedizione fino al carico del camion. Il sistema combina LGV, soluzioni di movimentazione a gravità, e dispositivi di bloccaggio e di stabilizzazione dei camion implementati in collaborazione con Rite-Hite, ottimizzando la configurazione delle baie e migliorando la sicurezza dell’area di carico.
Truck Loading LGV
È un traguardo che si inserisce nel percorso tecnologico di E80 Group già consolidato negli Stati Uniti, dove da oltre dieci anni progetta e implementa soluzioni di truck loading e unloading con veicoli a guida laser garantendo elevati standard di sicurezza, continuità operativa e precisione nelle spedizioni. Questo patrimonio di competenze, maturato attraverso numerosi progetti per le imprese dei settori CPG e FMCG, costituisce la base di un approccio modulare e scalabile oggi applicato anche in Europa, rendendo possibile l’implementazione del carico automatico del camion con le infrastrutture esistenti senza interrompere l’attività del plant.
Sicurezza, resilienza e
continuità operativa
Il progetto risponde a esigenze chiare e strategiche come spiega Alessandro Spadini: “L’automazione del carico camion in Barilla nasce da più esigenze. La prima è completare l’integrazione di un processo già fortemente automatizzato, dal prodotto finito fino alla spedizione. La seconda riguarda la sicurezza: questo sistema contribuisce a rendere le operazioni di carico più sicure, controllate e affidabili. Infine, un’analisi approfondita della supply chain ha confermato il valore di soluzioni in grado di aumentare la resilienza dei processi, favorendo modelli operativi più stabili e sostenibili nel lungo periodo. Tutti i progetti sviluppati condividono inoltre un obiettivo trasversale: migliorare ulteriormente il servizio offerto ai nostri clienti e consumatori, anche attraverso una maggiore flessibilità, versatilità e precisione”.