Nel cuore di Cavenago di Brianza, Esprinet, azienda leader nella distribuzione all’ingrosso di prodotti tecnologici nel Sud Europa, nel 2023 ha avviato una profonda trasformazione del suo polo logistico. Con oltre 65.000 metri quadrati e più di 5 milioni di articoli gestiti ogni anno, il centro si occupa principalmente di prodotti in entrata e in uscita di grande volume. In questo contesto, l’adozione di soluzioni automatizzate e integrate ha rappresentato una svolta decisiva.
"Volevamo rendere il sistema più scalabile, automatizzato e sicuro. Il nostro obiettivo era aumentare la capacità operativa mantenendo un alto livello di servizio. Avevamo bisogno di una gestione dei flussi più strutturata, con maggiore tracciabilità e una significativa riduzione degli errori", spiega Fabrizio Corso, Logistics Manager di Esprinet Italia. Per raggiungere questo risultato, l’azienda ha realizzato un progetto in stretta collaborazione con E80 Group, combinando innovazione tecnologica e visione strategica, trasformando il sito di Cavenago in un punto di riferimento per l’intero ecosistema distributivo.
Questa trasformazione ha reso il polo logistico più efficiente e meglio strutturato grazie all’introduzione dei sistemi automatizzati di E80 Group, garantendo un significativo incremento delle prestazioni e un notevole aumento della sicurezza in tutto lo stabilimento, il tutto assicurando un servizio costante e puntuale, anche nei momenti di picco.
"Abbiamo scelto E80 Group - come spiega Fabrizio Corso - per la loro capacità di guidare il cliente in un percorso su misura. Ciò che abbiamo apprezzato non è stata solo la loro tecnologia avanzata, ma anche l’approccio consulenziale. Hanno ascoltato le nostre esigenze, analizzato i nostri flussi di lavoro e proposto una soluzione perfettamente integrata con la nostra struttura esistente".
Grazie ad una pianificazione avanzata e a tempi di movimentazione più brevi, Esprinet ha aumentato la propria capacità operativa mantenendo elevati standard di qualità e un alto grado di flessibilità, necessario per servire oltre 40.000 clienti, dai grandi rivenditori ai consumatori finali.
L’integrazione degli LGV (Laser Guided Vehicles) ha segnato una svolta strategica per Esprinet. Questi veicoli automatizzati gestiscono in modo preciso e sicuro il movimento dei pallet in entrata e in uscita all’interno del magazzino e nelle aree di pre-staging, contribuendo a rendere i flussi più controllati e affidabili.
L’implementazione è stata particolarmente impegnativa, a causa della complessità del centro logistico e della necessità di integrare i nuovi sistemi con quelli esistenti senza interrompere le operazioni. Grazie al software di simulazione e all’ottimizzazione del layout, è stato possibile ridurre al minimo l’impatto sulle attività quotidiane, soprattutto nelle aree ad alta densità di picking e stoccaggio.
"Il sistema ora ci consente di pianificare le attività in modo più efficace, ridurre i tempi di movimentazione e garantire servizi di spedizione costanti e puntuali. Abbiamo inoltre migliorato la sicurezza sul lavoro, ridotto drasticamente gli errori e aumentato la qualità percepita dal cliente. Grazie all’implementazione di questa soluzione, la nostra capacità di rispondere rapidamente alle richieste del mercato è cresciuta in modo significativo", spiega Fabrizio Corso.
La presenza del Resident Automation Engineer di E80 Group garantisce inoltre a Esprinet un supporto costante e affidabile nella manutenzione del sistema, oltre a una formazione professionale per il team.
"Il continuo supporto - aggiunge Fabrizio Corso - è essenziale per ottimizzare i processi in tempo reale e favorire il miglioramento continuo. Offre stabilità e ci accompagna nel nostro percorso verso l’innovazione".
L’adozione del sistema SmartDect ha migliorato in modo significativo gli standard di sicurezza dello stabilimento. Sviluppato da E80 Group e basato sulla tecnologia Ultra-Wide Band, consente il rilevamento in tempo reale della posizione, della velocità e della direzione degli operatori dotati di tag.
"Abbiamo adottato questa tecnologia perché ci ha permesso di innalzare gli standard di sicurezza preservando la piena operatività e flessibilità del sistema. Questo investimento strategico riflette il nostro costante impegno verso un’innovazione responsabile", sottolinea Fabrizio Corso.
In caso di rischio di collisione, il sistema attiva un feedback immediato (vibrazione, lampeggio, segnale acustico) e interviene rallentando o arrestando il veicolo LGV. Questa soluzione ha rafforzato le misure di sicurezza mantenendo al contempo la piena operatività e flessibilità del sistema.